
di Silvia Morosi
Il piccolo, rimasto orfano nel parco di Tsavo Est, è stato salvato dai ranger e affidato alle cure del «Sheldrick Wildlife Trust»
Quando è stato trovato mentre tentava disperatamente di spingere il corpo della madre senza vita in un lago aveva solo pochi giorni. Il cucciolo di ippopotamo – ribattezzato «Bumpy» – è stato soccorso dai ranger del Kenya Wildlife Service e affidato alla ong Sheldrick Wildlife Trust, che ora se ne prende cura in un orfanotrofio per animali selvatici nel parco nazionale di Tsavo Est, in Kenya. Secondo l’ente governativo la mamma potrebbe essere morta per cause naturali. Per il Trust, invece, è probabile che sia rimasta uccisa durante una lotta territoriale con un altro animale nel tentativo di proteggere il piccolo: «Potrebbe anche trattarsi di un incontro con un ippopotamo maschio durante il processo di accoppiamento», ha dichiarato il Kws alla Bbc, sottolineanco come questo tipo di incidenti, seppure non siano di routine, non sono rari in un ecosistema selvatico.
Il Kws ha anche spiegato che il salvataggio del cucciolo dall’acqua è stato una «sfida logistica», perché il piccolo era aggrappato alla madre morta e non voleva lasciarla andare via: «Abbiamo dovuto prendere una




