ANNI DI TRANQUILLITÀ
Tra i fattori che determinano l’acquisto di una nuova auto spesso si sottovaluta l’importanza della durata della garanzia. Eppure, la storia recente insegna che una copertura “extra-large” può agire come un potente volano per la reputazione di un costruttore. È un percorso che sul mercato europeo hanno fatto, prima le case giapponesi, a partire dagli Anni 90, e poi quelle coreane. Produttori che hanno lavorato bene aumentando progressivamente la qualità dei modelli e delle relative componenti meccaniche diventando a tutti gli effetti accettati come riferimenti del mercato in termini di affidabilità.
Oggi assistiamo a una dinamica simile con l’arrivo dei numerosi costruttori cinesi sul mercato europeo. Per vincere la naturale diffidenza dei consumatori verso nomi ancora poco noti, molte di queste aziende hanno puntato proprio su garanzie estese, una strategia che potrebbe presto innescare un effetto domino, spingendo anche i produttori tradizionali a rivedere le proprie politiche commerciali.
Attualmente, il quadro normativo europeo impone una copertura minima obbligatoria di due anni, limite oltre il quale ogni marchio è libero di muoversi secondo la propria strategia. Sebbene molti produttori propongano estensioni di garanzia come optional a pagamento o vincolino una protezione ancora più estesa a specifiche condizioni contrattuali, come la




