
di Marika Giovannini
Il governatore (approfittando della spaccatura tra i dem in Comune e Provincia) aveva invitato al dialogo. De Bertolini: «Possibile una posizione trasversale»
Alessio Manica la definisce «un’apertura positiva». E passi se Maurizio Fugatti, per «promuovere» il dibattito sulla quotazione in Borsa di Dolomiti Energia, ha messo il dito nella piaga delle divisioni del Pd (con il livello provinciale contrario alla quotazione e quello comunale a favore). «Fa parte del gioco» sorride il capogruppo provinciale dei dem. Che coglie il buono della frenata del governatore sull’operazione: «Di fatto, quello del presidente della Provincia è un parere positivo alla nostra mozione». La stessa mozione che avrebbe dovuto essere discussa in questa tornata consiliare, poi rinviata per l’ostruzionismo sul disegno di legge carenze. La stessa che Fugatti ha citato per affrontare il tema della quotazione in Borsa di Dolomiti Energia. Aprendo alla possibilità di un confronto nella specifica commissione di indagine. Manica però corregge il percorso tracciato dal presidente.
Aggiungendo un passaggio. «Va bene parlarne in commissione — precisa il dem — ma il consiglio è sovrano: serve un mandato ben preciso dell’Aula sul lavoro da svolgere in commissione». L’argomento, dunque, dovrà passare prima dal consiglio: «Le




