
di Matteo Valente
Il volume da 1.300 pagine: «È un archivio per chi verrà dopo di me, quello che io non ho trovato nel 2015»
E «Io ho dato, adesso tocca a voi», dice più volte alla platea di sostenitori. Undici anni di amministrazione riassunti in 1.358 pagine divise in 12 capitoli. Numeri, dati e foto, «un archivio per chi verrà dopo di me, quello che io non ho trovato nel 2015», dice Luigi Brugnaro, che ha presentato a Forte Marghera il libro «La forza dei fatti»: «Un titolo un programma», sottolinea parlando della sua amministrazione che ha guidato Venezia dal 2015 al 2026.
La passione
«Ho servito questa città con passione, ho sempre agito per il bene dei veneziani: in questo libro c’è un sesto della mia vita che ho donato ai cittadini. E credo di essere diventato una persona migliore». Il lancio del libro è diventata così l’occasione di un vero e proprio bilancio: dalla sicurezza ai lavori pubblici, dagli interventi per l’ambiente alle persone incontrate, dai momenti complessi a un futuro che lo vedrà alle prese con l’inchiesta Palude e al «ritorno» in famiglia. «Questo libro è stato un percorso di liberazione, dovrò tornare a fare




