
Nemmeno alla notizia della riapertura delle indagini, lo scorso anno, il delitto di Garlasco aveva vissuto una settimana così ricca di novità, di colpi di scena uno dopo l’altro, che hanno portato l’indagine alla sua conclusione. Partiamo dai tremila messaggi che Andrea Sempio, unico indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, avrebbe scritto in sette anni sul forum «Italian Seduction Club», blog frequentato da seduttori. Il suo nickname era «Andrea S.». Tra i post comparsi tra il 2009 e il 2016, uno ha attirato l’attenzione degli inquirenti: un riferimento a una ragazza conosciuta «tra i 18 e i 20 anni», verso cui l’autore avrebbe nutrito un’ossessione durata quasi due anni.
Atto I: Sempio e il blog di seduzione
«L’unica volta in cui mi sono innamorato è capitato in un momento oscuro della mia vita. Tra i 18 e i 20», si legge nel messaggio citato dal Corriere della Sera. E anche: «Nessuna ha mai avuto quell’impatto dirompente nella mia vita». Parole che la Procura di Pavia ha inserito nel quadro accusatorio, ipotizzando un movente «sessuale» e contestando l’aggravante dei motivi abietti.
Sconvolgente, invece, un’altra uscita dello stesso periodo, in cui «Andrea S.» ragionava sullo stupro: «Razionalmente può essere un orrore ma,




