Home / Economia / Bonus zanzariere 2026, detrazione fino al 50%: requisiti, importi e gli errori da evitare

Bonus zanzariere 2026, detrazione fino al 50%: requisiti, importi e gli errori da evitare

image

Dalla pratica ENEA ai limiti per seconde case e ai requisiti tecnici: le regole da rispettare per non perdere il bonus fiscale

Arriva l’estate e torna il problema zanzare. Ma anche nel 2026 esiste il cosiddetto “bonus zanzariere”, una detrazione collegata all’ecobonus che consente di recuperare fino al 50% della spesa sostenuta. Non tutte le zanzariere, però, danno diritto all’agevolazione. Servono requisiti tecnici precisi, regole sulla tipologia di immobile e obblighi burocratici da rispettare, compresa la comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori. E ci sono differenze tra prima e seconda casa. L’errore, se non si fa tutto secondo le regole, è dietro l’angolo. E la conseguenza è la perdita della detrazione.

Bonus zanzariere 2026: quanto si recupera e quali spese sono ammesse

Il bonus zanzariere rientra nell’ecobonus dedicato alle schermature solari. Quindi le zanzariere che rientrano nell’agevolazione non devono solo impedire l’ingresso degli insetti, ma anche contribuire a limitare l’irraggiamento solare, riducendo così l’uso dei condizionatori. La detrazione fiscale prevista nel 2026 è il 50% della spesa per le abitazioni principali e del 36% della spesa per seconde case, immobili locati o altre unità immobiliari. Non è un incentivo, niente sconto in fattura, ma si può

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: