La procura di Pavia ha fornito una nuova ricostruzione dell’uccisione di Chiara Poggi. E la videoanimazione ne riassume i punti nevralgici. Il killer entrato di nascosto nella villetta di Garlasco, Chiara che colta di sorpresa prova a difendersi, cerca una via di fuga, viene colpita dal suo aggressore con un martello. Il divano, la porta della cantina, Chiara che viene trascinata lungo le scale. L’aggressione viene descritta minuziosamente. Così come le impronte , soprattutto la «33», che per gli investigatori va però «letta» in abbinata a un’altra «macchia», questa volta sul pavimento, sulla soglia delle scale.
07 maggio 2026
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