
Sempio si avvale della facoltà di non rispondere. Ma le intercettazioni captate in auto raccontano un’altra storia sul delitto di Garlasco
Andrea Sempio è uscito dalla Procura di Pavia dopo tre ore e mezza. Il 38enne, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, si è avvalso della facoltà di non rispondere, come i suoi avvocati avevano annunciato il giorno prima. In auto, scortato da un veicolo della polizia giudiziaria, ha attraversato il muro di telecamere e giornalisti senza fermarsi. I suoi legali, Liborio Cataliotti e Angela Taccia, hanno parlato per lui: «Non c’è sostanzialmente nulla di nuovo, è tutto spiegabilissimo. Siamo calmi e lucidi».
Dall’altra parte, il procuratore aggiunto Stefano Civardi e le pm Valentina De Stefano e Giuliana Rizza hanno parlato per oltre tre ore, illustrando nel dettaglio gli elementi raccolti in un’indagine che prova a riscrivere la storia del delitto di Garlasco, quello del 13 agosto 2007 in cui Chiara Poggi, 26 anni, fu trovata morta nella villetta di famiglia. Un caso che ha già un condannato definitivo: Alberto Stasi, ex fidanzato della vittima, che sta scontando 16 anni confermati in Cassazione.
Cosa dicono le intercettazioni su Garlasco
Il punto più delicato della giornata non riguarda ciò che




