TAGLI DRASTICI
La Nissan ha annunciato un piano di ridimensionamento che prevede la chiusura di una delle due linee di produzione nella fabbrica di Sunderland, nel Regno Unito. Lo stabilimento, che dal 1986 rappresenta il cuore produttivo della casa in Europa, sta affrontando un declino preoccupante: la produzione è quasi dimezzata nell’ultimo decennio, passando dalle 507.430 auto del 2016 alle sole 273.174 del 2025.
Nonostante qui nascano modelli di successo come la Qashqai, la Juke e l’elettrica Leaf, i volumi attuali (nel primo trimestre la Nissan ha venduto in Europa 89.890 auto, in calo rispetto alle 100.174 del 2025) non sono più sufficienti a saturare entrambe le linee di montaggio: di conseguenza, tutta la produzione in Europa della casa giapponese verrà concentrata su un’unica linea.
La riduzione della capacità produttiva è vista come una mossa necessaria per rendere le operazioni europee più snelle e resilienti di fronte ai rapidi cambiamenti del mercato e alla perdita di quote di mercato a favore dei concorrenti, inclusi i nuovi agguerriti marchi cinesi.
LA SECONDA LINEA AI CINESI?
E proprio a un marchio cinese potrebbe essere affidata la seconda linea produttiva dello stabilimento inglese. La Nissan starebbe infatti studiando la possibilità di affittare o




