Lo spazio Identità Golose, hub internazionale della gastronomia a cento metri dalla Scala di Milano, ha ospitato uno storico mattatore del lusso: lo champagne di Maison Jacquesson. Stiamo parlando di una cantina fondata nel lontano 1798, e cioè proprio al tramonto della prima fase della Révolution. Sin da allora Jacquesson si distingue per il suo spirito innovativo. Che, qui e ora, per tornare a noi, si esprime con la scelta di affidare la propria identità alle cuvées piuttosto che ai millésimés: fa parte dell’abc la storica distinzione per cui la cuvée (o champagne sans année) è un assemblaggio di vini provenienti da annate diverse, scelti dal mastro cantiniere per mantenere lo stile costante e riconoscibile di una maison, indipendentemente dalle variazioni climatiche annuali. Il millesimato, invece, è prodotto esclusivamente con uve di una singola vendemmia, il cui carattere unico viene esaltato senza correzioni con altre annate e, per questo, viene commercializzato solo negli anni ritenuti di qualità superiore.

I vigneti della Maison Jacquesson
Se questa è la manualistica, va chiarito che, per ottenere le sue cuvées, lo champagne Jacquesson adotta uno stile tutto suo: vero è che la filosofia produttiva adottata mira a valorizzare l’unicità di




