TAGLI DECISI
Fin dal suo debutto, la Dacia Spring è stata l’elettrica più economica a disposizione degli automobilisti italiani. La citycar a batteria sarà sostituita all’inizio del prossimo anno da un nuovo modello di dimensioni paragonabili (sarà lunga circa 380 cm) gemello della Renault Twingo E-Tech.
Se la base è comune, le differenze stilistiche sono notevoli come si vede dal disegno qui sopra, che abbiamo realizzato sulla base delle indicazioni fornite dai primi prototipi camuffati. Mentre la Twingo ha forme a “ovetto” che richiamano quelle del modello originale degli anni ‘90, la piccola rumena ha invece linee squadrate, con un cofano cortissimo e quasi orizzontale e luci con grafiche a freccia integrate nella sottile mascherina.
Il look dovrebbe anche essere caratterizzato da dettagli che richiamano il mondo delle crossover, come le protezioni nere nella parte bassa della carrozzeria e l’assetto leggermente rialzato.
Qui la Dacia Spring 2027, ancora camuffata, ripresa da Auto Week durante i collaudi. AUTONOMIA DA CITTÀ
Come detto, la nuova Dacia Spring poggerà sull’architettura AmpR Small, condivisa oltre che con la Twingo anche con le recenti Renault 4 e 5, rivista in questo caso in un’ottica di massimo risparmio produttivo.
Per quanto riguarda la propulsione, si prevede l’impiego di un’unità




