Tra le colline dell’Oltrepò Pavese, dove la viticoltura disegna il paesaggio e scandisce il ritmo delle stagioni, torna uno degli appuntamenti più attesi per chi ama il vino raccontato direttamente da chi lo produce. Sabato 9 maggio, nella cornice della Tenuta Frecciarossa a Casteggio (Pv), va in scena una nuova edizione del Sabato del Vignaiolo, iniziativa firmata Fivi – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti e organizzata sul territorio dalla delegazione oltrepadana.

Il dialogo diretto tra produttore e appassionato al centro dell’evento
Degustazioni e vignaioli indipendenti
Dalle 11:30 alle 19:00, i banchi d’assaggio riuniranno 40 vignaioli indipendenti in una giornata che punta tutto sulla relazione diretta: niente mediazioni, solo il dialogo tra produttore e appassionato, tra chi il vino lo fa e chi lo sceglie. Un format che negli anni si è affermato come uno dei più efficaci per raccontare l’identità del vino artigianale italiano. Non è un’edizione qualsiasi. Quella di Casteggio sarà infatti l’unica tappa lombarda del calendario 2026 e, nella stessa data, anche l’unico appuntamento del Sabato del Vignaiolo in tutto il Nord-Ovest. Un primato che rafforza il ruolo dell’<strong




