
di Ludovica Brognoli
Colli (Fiom): «Le ore nel weekend sono riconosciute come permessi Diamo un segnale sul valore del tempo dei lavoratori»
Un pacchetto di welfare e indennità che punta sulla qualità della vita, per coniugarla con le esigenze del lavoro: quattro biglietti del treno andata e ritorno al mese per tornare a casa ogni weekend, per i cantieri a oltre 70 chilometri dalla residenza. Ma anche un bonus fino a 350 euro per rimborsare il volo dei lavoratori stranieri verso il Paese d’origine e un giorno e mezzo di recupero per ogni sabato e domenica passata in cantiere. Sono i pilastri dell’accordo siglato il 27 aprile a Roma tra il gruppo francese Alstom Ferroviaria e Fiom-Cgil, che mette fine a una vertenza «lunga e complicata», culminata «in 28 ore di sciopero a scacchiera» messe in atto dai lavoratori in protesta, come ricorda Marco Colli della Fiom-Cgil Bologna.
L’intesa raggiunta, in vigore dal primo aprile, riguarda circa ottanta cantieristi assegnati alla sede di Roma, che però operano sulle infrastrutture ferroviarie di tutta Italia: ci sono, per esempio, i lavoratori impegnati sul nodo dell’Alta Velocità Verona-Milano e quelli a Macerata. E poi ci sono i cantieristi impegnati da




