Il leader iridato alla vigilia delle prime prove: “In Italia c’è entusiasmo per me? Lo so, ma la stagione è lunga e devo sempre alzare il livello”. “Le partenze? Abbiamo lavorato col team per risolvere il problema”. “Gli avversari qui hanno aggiornamenti grossi, noi no, dovremo lottare di più”
Giornalista
30 aprile 2026 (modifica alle 20:32) – MILANO
“Beh, sono consapevole di quello che sta succedendo, però cerco di non farci troppo caso. La stagione è ancora molto lunga e devo soltanto continuare ad alzare l’asticella perché ho un compagno di squadra estremamente forte, veloce e completo. E anche gli avversari si avvicineranno sempre di più”. Kimi Antonelli ha risposto così all’inevitabile domanda sull’Antonelli-mania scoppiata in Italia dopo i suoi due trionfi in Cina e Giappone. Il giovane bolognese della Mercedes oggi a Miami aveva tutti i riflettori puntati addosso com’era prevedibile. Perché è il leader del Mondiale, perché sta scrivendo una storia che appassiona e perché tutti sono ansiosi di assistere alla prossima puntata, già a partire da questo weekend che finalmente riporta la F1 in pista dopo le cancellazioni dei GP del




