
Precompilata al via dal 30 aprile: nuovi limiti per chi guadagna di più, stop ai figli a carico dopo i 30 anni e spese detraibili per istruzione, sport, trasporti e salute
Al via ufficialmente la stagione della dichiarazione dei redditi 2026. Dal 30 aprile è online il modello precompilato. E ci sono novità, soprattutto per le famiglie con figli, per le spese detraibili e per i familiari a carico.
Dichiarazione dei redditi 2026: al via la precompilata e cosa cambia davvero
La vera novità di quest’anno è il riordino delle detrazioni per chi ha redditi medio-alti. Per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 75mila euro, infatti, viene introdotto un tetto massimo alle spese detraibili, che si riduce progressivamente: fino a 14mila euro per redditi tra 75 e 100mila; fino a 8mila euro per redditi oltre i 100mila euro. Non solo: questo limite viene modulato in base al numero di figli a carico, attraverso coefficienti che premiano i nuclei familiari più numerosi. In sostanza, più figli si hanno, maggiore sarà la quota effettivamente detraibile. Il meccanismo può essere applicato automaticamente oppure scelto dal contribuente direttamente in dichiarazione.
Figli a carico: nuove regole tra limiti di reddito e stop dopo




