
di Virginia Piccolillo
I giudici di Maldonado: «È stato abbandonato». Le visite a casa di Cipriani: «Ambiente favorevole»
Il provvedimento di adozione del bambino nato nel 2017 per Nicole Minetti e il compagno Giuseppe Cipriani conferma che il minore «era stato abbandonato».
L’atto del tribunale di Maldonado, trasmesso al ministero della Giustizia dall’ambasciata d’Italia a Montevideo, il 23 Aprile 2024,corredato di autenticazione della traduzione in italiano, «accoglie la domanda», dichiara il bimbo «definitivamente separato dai genitori» e «la decadenza della potestà genitoriale di Maria D. L. A.G. C. e di Antonio J. C. V.», per questo concede «l’adozione piena».
E dunque smentisce quanto emerso in questi giorni circa il fatto che l’adozione sarebbe stata decisa perché la coppia aveva fatto causa ai genitori naturali. A pagina 12 del provvedimento è scritto: «I genitori hanno abbandonato il bambino, non hanno cercato di sapere dove si trovasse, non si sono presentati all’Inau (l’Istituto nazionale per bambini e adolescenti in Uruguay) per avere notizie di lui».
La Procura generale di Milano, che sta svolgendo i nuovi accertamenti, ha acquisito quella sentenza. Scrivono i giudici di Maldonado: «Dagli atti risulta che i genitori hanno abbandonato il bambino al momento della sua




