di Valentina Iorio
La presidente della Commissione Ue: «Gli aiuti contro il caro energia siano mirati. Le conseguenze del conflitto potrebbero farsi sentire per mesi o anni»
In 60 giorni di conflitto, la spesa europea per le importazioni di combustibili fossili è aumentata di oltre 27 miliardi di euro. Si stanno spendendo quasi 500 milioni di euro al giorno. Le conseguenze della guerra in Medio Oriente «potrebbero farsi sentire per mesi o addirittura anni a venire», ha dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato all’Europarlamento riunito a Strasburgo. «E questo richiede uno sforzo comune europeo per la sicurezza e per la decarbonizzazione dell’economia».
Misure di sostegno mirate
Von der Leyen ha esortato di nuovo i governi a varare misure di sostegno per le imprese e le famiglie vulnerabili. «Va evitato l’aumento della domanda di gas e petrolio: durante la scorsa crisi, solo un quarto degli aiuti di emergenza è stato destinato alle famiglie e alle imprese vulnerabili. Oltre 350 miliardi di euro sono stati spesi in misure non mirate. Ciò ha avuto un impatto enorme sulle finanze degli Stati membri e ha anche minato le misure a tutela dei più bisognosi. Non commettiamo




