
di Marta Blumi Tripodi
La cantante aveva 80 anni e aveva fatto la storia della musica pop insieme al suo girl group, in particolare grazie alla hit «Be My Baby» del 1963
Nedra Talley Ross, l’ultima superstite delle Ronettes – uno dei girl group più iconici in assoluto, capace di ridefinire per sempre il suono e l’immaginario del pop e dell’R&B – è morta stamattina all’età di 80 anni. Anzi, «è rientrata a casa per riabbracciare il Signore», come ha comunicato la figlia sui social: una frase che riflette la conversione alla religione cristiana, che Talley Ross aveva abbracciato dopo lo scioglimento della band, fondata con le cugine Ronnie Spector ed Estelle Bennett quando erano ancora teenager. Con lei si chiude un’era, lontana ma mai dimenticata: nonostante non fossero più attive dal 1967 erano ancora un’enorme ispirazione per generazioni di giovani cantanti, nella musica come nel look. Basti pensare che la celebre «cofana» di Amy Winehouse era proprio un omaggio alle loro pettinature di scena.
La carriera delle Ronettes è stata relativamente breve, ma anche chi non conosce il gruppo ha assorbito la sua musica per osmosi. In particolare quella di «Be My Baby», la loro canzone




