
di Laura Zangarini
Due tentati assassini per Trump, ora la grande paura alla cena dei corrispondenti
La scia di sangue dell’America violenta non si ferma. L’incidente all’Hotel Hilton di Washington che poteva trasformarsi un una strage e dove è rimasto ferito un agente del Secret Sevice è solo l’ultimo di una lunga scia di sangue.
Nel luglio del 2024 Trump venne colpito mentre era sul palco di un comizio a Butler, in Pennsylvania. Il presidnete scampò miracolosamente all’attentato.
Qualche mese dopo, in settembre, un nuovo tentato assassinio sempre nei confronti di Donald Trump, questa volta al suo club di golf a West Palm Beach: il presidente era fra la quinta e la sesta buca quando un agente del Secret Service che lo precedeva individuò la canna di un fucile che sbucava dalla recinzione e intervenne aprendo il fuoco e mettendo in fuga l’uomo armato che venne poi catturato.
Nel febbraio del 2026, poi, un uomo riuscì a introdursi a Mar-a-Lago in piena notte con un fucile e una tanica di benzina.
Il Secret Service con l’aiuto della polizia di Palm Beach lo affrontò e, di fronte alla sua resistenza e al suo rifiuto di deporre le




