
di Marika Giovannini
Il governatore fissa le tappe. Occhi puntati sul tratto tra la città e Cadine: servirà una galleria naturale
Lo sguardo è proiettato in avanti: archiviate le Olimpiadi invernali Milano-Cortina, il governatore Maurizio Fugatti inizia già a delineare le strategie in vista dei Mondiali di ciclismo. Che, come noto, si svolgeranno in Trentino nel 2031. «E l’obiettivo, in attesa di quell’appuntamento — ha sottolineato ieri il presidente della Provincia — è quello di sviluppare ancora i percorsi per le biciclette». Rafforzando ulteriormente una rete ciclabile che già oggi, in Trentino, sfiora i 500 chilometri complessivi.
Il nuovo collegamento
C’è la ciclabile sull’asta dell’Adige, quella della Valsugana. Ma da Dro, dove ieri ha riunito la sua giunta nella tradizionale seduta fuori porta, Fugatti ha puntato l’attenzione sul tassello mancante. Lanciando la sfida: l’intenzione della Provincia, in sostanza, è di completare il collegamento tra il capoluogo e l’Alto Garda. Permettendo così agli appassionati delle due ruote — sempre di più, soprattutto dopo l’avvento delle e-bike — di muoversi in sicurezza dalla città al lago di Garda senza dover affrontare alcuni tratti con le automobili che sfrecciano a pochi centimetri. «Si tratta — ha messo in chiaro il presidente




