A Manerba del Garda, sulla sponda bresciana del lago, il Birrificio Manerba nasce nel 1999 quando la scena della birra artigianale italiana è ancora in fase embrionale. L’intuizione è di Alessandro Avanzi, che struttura fin dall’inizio un modello doppio: da un lato il birrificio produttivo, dall’altro un brew pub integrato, pensato come spazio di mescita e ristorazione. L’impostazione è chiara fin dall’avvio: non un prodotto di nicchia, ma una birra capace di inserirsi in un consumo quotidiano, mantenendo però una filiera controllata e un profilo tecnico preciso.

L’obiettivo di Birrificio Manerba è proporra una birra capace di inserirsi in un consumo quotidiano
Produzione agricola e identità del territorio
Dal 2019 il birrificio assume la qualifica di realtà agricola, con una parte significativa dell’orzo proveniente dai propri campi e maltato in Italia. Una scelta che lega in modo diretto produzione e territorio, rafforzando la continuità della filiera. L’impianto produttivo, installato da Kaspar Schulz di Bamberga, rappresenta uno dei primi esempi in Italia di tecnologia tedesca applicata alla birra artigianale. La sala cottura diventa così il centro di un sistema che oggi produce circa <strong




