
di Valentina Santarpia
A inizio aula alla Camera e prima del voto finale del decreto sicurezza le opposizioni hanno cantando Bella ciao battendo le mani e mostrando la Costituzione
Si apre a mezzogiorno la seduta della Camera dove è previsto il voto sul Dl sicurezza e dai banchi delle opposizioni, con i deputati tutti in piedi, sale il coro «Bella ciao».
«Colleghi, abbiamo capito su, dobbiamo proseguire i nostri lavori», redarguisce il presidente di turno Fabio Rampelli (Fdi) mentre inizia l’intervento di Riccardo Ricciardi (M5s) con l’espressione: «Buon 25 aprile». «Dobbiamo difendere la nostra Costituzione e la nostra democrazia anche da una parte della destra che oggi governa ma ancora non riesce a fare i conti con la storia e dirsi chiaramente antifascista perchè il 25 aprile è divisivo solo per chi ha nostalgie che noi non accetteremo mai. Ma oggi ancora una volta sentiamo il bisogno di dire grazie a chi 81 anni fa decise di scegliere, migliaia di donne e uomini che non ebbero paura di scegliere da che parte stare. Ricordare la resistenza significa capire che la democrazia si conquista ogni giorno, Viva la resistenza, l’Italia libera, la Repubblica ed il 25 aprile», dice




