di Giuliana Ferraino
Oggi l’audizione del candidato scelto da Trump per guidare la banca centrale americana. In un sondaggio spunta lo spagnolo Pablo Hernández de Cos come successore di Lagarde alla Bce
Oggi è il giorno di Kevin Warsh. L’uomo scelto da Donald Trump per raccogliere l’eredità di Jerome Powell si siede davanti alla commissione Banche del Senato per l’audizione di conferma alla presidenza della Federal Reserve, in un momento di straordinaria tensione istituzionale attorno alla banca centrale più influente del mondo.
Cinquantasei anni, laureato a Stanford e poi alla Harvard Law School, Warsh è stato governatore della Fed tra il 2006 e il 2011 (il più giovane della storia, nominato da Bush). Uomo di Wall Street, già gestore di investimenti in venture capital tecnologico per il finanziere Stanley Druckenmiller, avrebbe un patrimonio di oltre 200 milioni di dollari stando alla dichiarazione finanziaria di 69 pagine depositata al Senato. Senza contare quello della moglie, Jane Lauder, erede del gruppo cosmetico Estée Lauder.
La sua linea politica monetaria, che critica il «mandato troppo ampio» della Banca Centrale, punta a una Fed più snella, concentrata sulla stabilità dei prezzi e meno incline a interventi massicci come




