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Stellantis: storia e segreti del motore 1.2 “a catena”

imageNUOVO AL 70%

Se il 1.2 del gruppo Stellantis (il Puretech) è stato interessato da problemi di durata della cinghia di distribuzione a bagno d’olio (qui i dettagli), con la terza serie si è aperto un altro capitolo. Infatti, ben il 70% delle sue componenti è nuovo. In un incontro con i tecnici del gruppo abbiamo potuto approfondire la questione, ricostruendo anche la storia di questo tre cilindri.

PER IBRIDE E NON

Tutte le 1.2 ibride del gruppo montano il nuovo motore, che è stato adottato fin dall’inizio anche nelle versioni solo a benzina delle auto basate sulla piattaforma Smart Car: le Citroën C3 e C3 Aircross ultima serie, la Fiat Grande Panda e la Opel Frontera. Dopo che la produzione del 1.2 Puretech è terminata a fine 2025 (qui per saperne di più), il tre cilindri con la catena di distribuzione è l’unico 1.2 in listino; ma si trovano ancora molti esemplari in pronta consegna col precedente propulsore.

FRANCESE? NO

Con l’aiuto dell’ingegner Maria Grazia Lisbona (responsabile per il sud Europa dei sistemi di propulsione del gruppo Stellantis e “madre” dell’apprezzato 1.3 Multijet a gasolio) abbiamo potuto ripercorrere la storia del cosiddetto 1.2 “Gen3”. L’idea è nata in PSA

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