Davvero Donald Trump potrebbe decidere, da solo, l’uscita degli Stati Uniti dalla Nato? Questa minaccia va presa sul serio? Quali sono le probabilità che si realizzi, e quali sarebbero le conseguenze? Un retroscena cruciale – e dimenticato – dice quanto il rischio sia considerato reale.
Alla fine del 2023, quando alla Casa Bianca c’era Joe Biden, il Congresso approvò con una larga maggioranza bipartisan una legge che proibisce al presidente degli Stati Uniti proprio questo: decidere da solo l’uscita dalla Nato. Uno dei co-firmatari di quella legge era… Marco Rubio, allora senatore repubblicano, oggi segretario di Stato e capo del National Security Council.
La tempesta di reazioni scatenata dagli attacchi al Papa aveva messo quasi in ombra, e comunque aveva fatto passare in secondo piano, la questione atlantica. Eppure questa è la più importante. Gli attacchi al pontefice possono avere indignato e alienato una parte del mondo cattolico americano che aveva votato per Trump. Ma le conseguenze si limitano a questo.
Invece l’eventuale uscita dalla Nato sarebbe un cataclisma geopolitico, chiudendo una storia durata 80 anni. Questa possibilità, Trump l’aveva ventilata e minacciata già durante il primo mandato. Allora non ebbe seguito. Ma nel quadriennio 2017-2020 lui era




