di Alessandra Puato
La «Casa dei marchi sportivi di montagna» vuole crescere più del mercato, obiettivo 314 milioni di ricavi quest’anno. Dietro c’è la figlia del fondatore Heiner: «Il passaggio generazionale può chiudersi entro l’anno»
Ruth Oberrauch, classe 1985, è nata con gli sci ai piedi. Figlia di Heiner, fondatore e presidente del gruppo Oberalp, pratica ogni sport di montagna, dall’arrampicata allo scialpinismo. Si capisce perché da vicepresidente e consigliere delegato voglia portare il gruppo di Bolzano, che ha sei marchi di proprietà fra i quali lo storico Salewa, a scalare la vetta.
«L’obiettivo è crescere più del mercato — dice — cioè del 10% in media all’anno nei prossimi due-tre anni, con un mercato outdoor atteso in aumento del 5-7% l’anno nei prossimi cinque anni. Per il 2016 pianifichiamo di raggiungere i 314 milioni di fatturato», dai più di 300 stimati per il 2025 (+28% dal 2020)., con un margine operativo lordo medio annuo dichiarato del 10% nel 2020-2024. La direzione è chiara: è Ruth, la nuova generazione, che terrà le redini della «Casa dei marchi sportivi di montagna», come viene chiamato Oberalp. Un gruppo italiano cresciuto per acquisizioni e alleanze, centrato sulla montagna e, oltre




