
Il segretario alla Difesa ha ripreso il monologo dell’attore. Ricevendo critiche dalla rete
Il film “Pulp Fiction” di Quentin Tarantino è uno dei più famosi di sempre. Attraverso una serie di trame intrecciate che esplorano la vita dei criminali di Los Angeles, il film intrattiene invita anche a riflessioni più profonde sul destino. Uno dei momenti più rivelatori del film si verifica attraverso il personaggio di Jules Winnfield, interpretato da Samuel L. Jackson, il cui monologo finale culmina in una crisi personale che rispecchia una ricerca universale di significato. Ed è di quella scena la frase citata dal capo del PentagonoPete Hegseth, finita nell’occhio del mirino dei social.
Ecco il monologo integrale recitato da Jackson: «Tu la leggi la Bibbia? C’è un passo che conosco a memoria. Ezechiele 25.17: “Il cammino dell’uomo timorato e minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà su di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che




