
Usa e Iran avrebbero quasi raggiunto un accordo quadro per chiudere il conflitto. Il generale pakistano Munir si è intanto recato a Teheran per promuovere un nuovo round di colloqui
Inizia a sbloccarsi lo stallo diplomatico sulla crisi iraniana? Citando funzionari statunitensi, Axios ha riferito che «martedì, i negoziatori statunitensi e iraniani hanno compiuto progressi nei colloqui, avvicinandosi a un accordo quadro per porre fine alla guerra».
Nel frattempo, il capo delle Forze di difesa pakistane, Asim Munir, è arrivato a Teheran per incontrare il ministro degli Esteri della Repubblica islamica, Abbas Aragchi. Secondo i media locali, i due dovrebbero parlare di «questioni relative al secondo round di negoziati» tra Iran e Stati Uniti. L’arrivo di Munir a Teheran è significativo. Oltre a essere uno stretto alleato di Donald Trump, il generale è una figura centrale negli sforzi diplomatici che stanno cercando di porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. «Aspettiamo e vediamo se riusciamo a raggiungere un accordo. Siamo fiduciosi e stiamo cercando di fare pressione su entrambe le parti», ha dichiarato un funzionario di Islamabad.
Del resto, il ministero degli Esteri di Teheran ha fatto sapere che «i colloqui proseguono tramite un intermediario pakistano» e che «resta




