di Fausta Chiesa
Bruxelles valuta più flessibilità sugli aiuti di Stato. A rischio gli stoccaggi di gas. Edison: dopo lo stop delle forniture dal Qatar compra Gnl dagli Stati Uniti
Gli Usa, che hanno bloccato sei navi a Hormuz, di cui cinque petroliere. Le scorte commerciali americane di petrolio, che in una settimana sono inaspettatamente crollate. La Ue, che elabora scenari di choc energetico e studia il quadro temporaneo per permettere aiuti di Stato ad alcuni settori colpiti dal caro carburanti. Questi i fatti più importanti del 15 aprile, nello scacchiere energetico a cui si è aggiunta una notizia positiva per l’Italia: Edison sta sostituendo il Gnl mancante del Qatar con forniture comprate sul mercato a breve termine e un cargo è atteso il 16 aprile al rigassificatore al largo i Rovigo.
Petrolio, – 910 mila barili le scorte Usa
Dal punto di vista dei prezzi, il greggio ieri 15 aprile non ha dato particolari scossoni, con le quotazioni che hanno oscillato tra 90 e 93 dollari al barile per il Wti americano e tra 94 e 96,8 il Brent di Londra. Più «rumore» hanno fatto i dati dell’Agenzia Usa di informazione sull’energia (Eia) sul calo —




