PROBLEMA STORICO
Chi possiede un’auto del gruppo Stellantis (Peugeot, Citroën o Opel) dotata del 3 cilindri 1.2 PureTech di seconda generazione (prodotto fino a poco tempo fa, qui per saperne di più) conosce bene le preoccupazioni legate alla scelta progettuale di far lavorare la cinghia della distribuzione a bagno d’olio si è rivelata un boomerang: col tempo, la gomma tende a degradarsi, rilasciando detriti che vanno a intasare la pompa dell’olio. Risultato? Calo di pressione, rischio di rottura del motore e fatture da migliaia di euro. Stellantis è corsa ai ripari sulle versioni più recenti, sostituendo la cinghia con una più robusta catena, ma milioni di automobilisti con le versioni precedenti continuano a convivere con l’ansia della manutenzione precoce.
IL KIT DELLA SVOLTA
La soluzione potrebbe arrivare dal mercato dei ricambi. L’azienda olandese ProChain ha infatti sviluppato un kit di conversione specifico progettato per eliminare la cinghia e installare una distribuzione a catena. Non si tratta di un semplice ricambio, ma di una vera e propria trasformazione che coinvolge pulegge, tenditori e carter, riportando il motore a una configurazione molto più simile a quella adottata dal costruttore nelle ultime evoluzioni del propulsore. Esistono due varianti del kit, per motori aspirati o turbo




