
di Carlo Testa
Bitetti firma l’ordinanza che dispone la sospensione. Alla base della decisione la mancata trasmissione del piano di riduzione delle emissioni
Il sindaco di Taranto, Pietro Bitetti, ha firmato una ordinanza che dispone la sospensione dell’esercizio della centrale termoelettrica dell’ex Ilva, gestita da Adi Energia srl in amministrazione straordinaria. Il provvedimento impone lo stop entro 30 giorni «fino alla presentazione del piano di riduzione» delle emissioni, e alla successiva valutazione e approvazione da parte degli enti competenti.
Alla base della decisione, la mancata trasmissione del piano richiesto dopo la pubblicazione del rapporto di Valutazione del danno sanitario (Vds) 2024 per l’area di Taranto, redatto da Arpa Puglia, Aress e Asl. In particolare, viene contestata l’inadempienza rispetto agli interventi necessari per ridurre il rischio non cancerogeno per via inalatoria legato a sostanze come arsenico, nichel e cobalto.
La Regione Puglia aveva già diffidato la società a presentare entro termini precisi le misure per il contenimento delle emissioni. «In caso di inottemperanza, l’Autorità sanitaria dispone la sospensione dell’esercizio dello stabilimento», si richiama nell’atto. Il Comune ha quindi deciso di intervenire applicando il principio di precauzione per la tutela della salute pubblica.
La centrale è attualmente in




