di Francesco Di Frischia
L’associazione di Pmi ribalta la prospettiva: se 19 milioni di cittadini vanno in ferie, ce ne sono due su tre che restano in città e si rivolgono ai negozi vicino al domicilio. Il presidente Capobianco: «Questa è l’estate dei rimasti»
Quasi 40 milioni di italiani non partiranno ad agosto e spenderanno oltre 11 miliardi nei negozi sotto casa (9,3 solo negli alimentari). Il pranzo di Ferragosto per otto persone costa 170 euro, pari a 21 a testa. E’ la previsione fatta dal Centro studi di Conflavoro, l’associazione datoriale di riferimento per le micro e piccole imprese italiane, secondo la quale due italiani di tre punteranno sul commercio di prossimità per fare la spesa. «È l’agosto dei Rimasti – spiega Roberto Capobianco, presidente nazionale di Conflavoro Pmi -. Raccontiamo sempre l’Italia che parte, mai quella che resta, l’Italia dei caselli e dei check-in, mai quella dei balconi e dei cortili». Adesso è cambiata la prospettiva: «Parliamo di chi resta nel raggio di pochi chilometri dall’uscio, dal fruttivendolo al forno al bar all’angolo – sottolinea -. Oltre 11 miliardi in un mese, è il Pil silenzioso di agosto. Il negozio di quartiere non vive di turisti,




