L’artista romano, anima dei Tiromancino, è il regista di The Nameless Ballad, il nuovo horror psicologico in arrivo nelle sale il 5 novembre 2026. “È il mio film più personale”. Dalla passione giovanile per le due ruote alla Uno Bianca, fino alla Mercedes e all’idea di acquistare un Suv. “Una volta con Alex Britti siamo andati ad Amsterdam con la mia Lancia Delta bianca. Alla frontiera per poco non ci arrestarono”
Emanuele Bigi
3 novembre – 19:38 – MILANO
Federico Zampaglione torna dietro la macchina da presa con The Nameless Ballad, il nuovo horror psicologico che arriva al cinema il 5 novembre 2026 dopo The Well. Il cantautore, chitarrista e anima dei Tiromancino continua a coltivare la sua doppia identità artistica, divisa tra musica e cinema, due passioni che nel suo ultimo film finiscono per intrecciarsi in maniera inquietante. Qui ci racconta anche di una terza passione, quella che aveva da giovane per le due ruote e il motocross. Sul grande schermo l’artista romano porta la storia di Sam Gallo (Jamie Ward), un musicista inglese di origini italiane che, a 27 anni, si trova a fare i conti




