
L’allenatore catalano presenta la sfida di Champions al Lens: “Inizio con un messaggio per ciò che è successo a Jesus de Miguel: abbraccio la famiglia. Butez? La concorrenza è importante”
Ci sono dolori che bloccano tutto, anche lo sport più bello del mondo. Lo si capisce subito dagli occhi di Cesc Fàbregas, che prima della sfida di Champions contro il Lens ha deciso di iniziare la sua conferenza stampa parlando della scomparsa di Jesus de Miguel, il giocatore del Tenerife tragicamente deceduto in seguito a uno scontro di gioco con il portiere avversario: “Mi piacerebbe iniziare con un messaggio per quello che è successo a Jesus. Mando un abbraccio alla famiglia e ai compagni, siamo molto vicini a loro e ai suoi cari, che stanno dimostrando una grandissima forza in questo momento terribile”. Smaltita l’emozione, il tecnico spagnolo è tornato a parlare di calcio giocato. Il primo indizio di formazione ce lo dà direttamente il giocatore che lo ha accompagnato in sala stampa, Jean Butez, destinato a partire dal primo minuto nella partita di domani: “La squadra è carica, i ragazzi hanno voglia di fare bene in un ambiente speciale”. Poi Cesc ha parlato della situazione tra i pali “Non




