
L’ex attaccante sul tecnico dei nerazzurri: “Ha una filosofia offensiva, senza paura di rischiare. Jones che va da Lautaro a consolarlo è un segnale importante”
8 settembre – 13:13 – MADRID (SPAGNA)
“Bam Bam”, non solo il nome del piccolo e potentissimo personaggio dei Flintstones, ma è la sintesi perfetta di un’identità divisa. Un colpo di qua e uno di là: un po’ Inter e un po’ Real Madrid, le due squadre principali della vita di Ivan Zamorano, per tutti Bam Bam, soprattutto per Javier Zanetti, miglior amico di cui ha battezzato una figlia, che oggi non potrà abbracciare al Bernabeu visto che l’ex Blanco e nerazzurro si trova in Sud America. Madrid è, però, la città in cui vive e dove ancora gli ricordano gol e vittorie in quattro stagioni come se non se ne fosse mai andato via, esattamente come a Milano, dove torna sentendosi ancora l’interismo addosso vissuto per un quinquennio. In mezzo c’è una vita da centravanti-guerriero, trascorsa a saltare più in alto degli altri, come quando provava a raggiungere un lampadario nel corridoio di casa a Maipú, Cile: “Real Madrid-Inter è la mia partita




