
Ci sono molte buone ragioni per allenare il pavimento pelvico. “La prima è che rafforzare quell’insieme di muscoli, legamenti e tessuti che chiude la parte inferiore del bacino significa dare solidità al basamento del cilindro centrale del corpo, costituito anche da diaframma, addome e muscoli profondi della schiena”, spiega Laura Congestri, insegnante di yoga Navakaraṇa Vinyāsa e titolare del Laya Studio di Roma. “Se la base è forte, tutto il sistema è più stabile, quindi la postura è migliore e c’è più controllo dei movimenti. E poi, secondo lo yoga, nel pavimento pelvico si trova il chakra della radice, o Muladhara Chakra, il primo dei nostri centri energetici, quello connesso alla consapevolezza, ai bisogni primordiali e alla sessualità, dal quale si propagano i tre principali canali energetici, quello delle energie lunari, quello delle energie solari, e quello dell’energia vitale”. Ecco la ragione per cui le tre posizioni yoga che ci mostra e ci spiega la yoga teacher migliorano insieme alla tonicità del corpo anche la sua energia vitale.




