
A Rotterdam, con la qualificazione per le finali già in cassaforte, le azzurre giocano alla pari contro le campionesse olimpiche. Mirarchi: “Gran percorso”
Franco Carrella
4 maggio – 22:24 – MILANO
Anche contro le campionesse olimpiche è un Setterosa che si fa apprezzare. A qualificazione per le finali già ottenuta, nel primo impegno della seconda fase di World Cup, le azzurre cedono alla Spagna uscendo ugualmente tra gli applausi: nella vasca di Rotterdam finisce 14-12 e a fare la differenza è soltanto il terzo parziale (5-3). Soddisfatto il ct Maurizio Mirarchi: “È stata un’altra sfida di alto livello ed estremamente impegnativa. Siamo stati sempre in partita, tenendo davvero bene il campo, lottando su ogni pallone. Alla fine siamo un po’ calati sul piano fisico, certo, ma posso già dire di essere molto contento dell’andamento di questo torneo”. Triplette di Ranalli (sempre più incisiva in attacco) e Bettini. Un’altra prova convincente di Sesena tra i pali. Buona percentuale in superiorità numerica per l’Italia (7 su 10) che fa vedere grandi cose quando gioca in velocità. Domani ritroviamo l’Olanda campione d’Europa, già battuta domenica ( 12-10).
la formula—
Otto




