
A Rotterdam la prima giornata delle qualificazioni col debutto del ct Mirarchi: le azzurre non sfigurano contro le campionesse del mondo, tripletta di Bianconi. Sabato c’è l’Australia
1 maggio – 23:18 – MILANO
Debuttare contro la squadra campione del mondo, il modo peggiore per rompere il ghiaccio. Eppure Maurizio Mirarchi, alla prima da ct, vede sprazzi di vero Setterosa: “È stato un match molto intenso e abbiamo iniziato un po’ contratti, poi piano piano ci siamo sciolti, anche se alla fine ha pesato un po’ di stanchezza. Credo che siamo sulla strada giusta, dobbiamo continuare così”, dice il tecnico dopo il 15-11 con cui la Grecia a Rotterdam vince la partita inaugurale nelle qualificazioni di World Cup. Sotto anche di quattro gol nel terzo tempo, fino al 10-6, l’Italia reagisce nel parziale conclusivo e si porta pure a -1 sull’11-10 e sul 12-11, però gli ultimi minuti sono tutti per le detentrici del trofeo: le due prodezze di Santa e quella di Eleftheria Plevritou fissano il punteggio. Tre gol per la veterana Bianconi, esordio assoluto per Klatowsky (bella doppietta), a riposo Cabona e Malluzzo che pure sono alla prima avventura




