
di Francesca Scorcucchi
Il personaggio dei cartoon nato nel 1949 fa causa alla Acme in un mix di animazione e live-action. Nel cast Will Forte e John Cena
«Noi siamo tutti come Vil Coyote, che cade ma non molla mai. Che fa progetti strampalati e troppo complicati», canta Eugenio Finardi. Nei suoi progetti è quasi sempre coinvolto un congegno a marchio Acme. Il problema è che in 77 anni di vita — Coyote è nato nel 1949, creato da Chuck Jones e dallo sceneggiatore Michael Maltese — nessuno di quei congegni ha mai funzionato.
Così Ian Frazier, il 26 febbraio del 1990, firma un articolo sul prestigioso New Yorker. È la finta arringa di un avvocato che porta in tribunale la causa di Wile E. Coyote (questo è il nome all’anagrafe del canide più sfortunato al mondo) contro Acme Corporation, colpevole di avergli venduto per anni razzi, pattini a reazione e scarpe a molla sempre difettosi.
Da quell’idea arriva al cinema Coyote vs Acme, delizioso film ibrido, animazione e live-action, alla Roger Rabbit, in sala in Italia dal 2 settembre. Nel film Willy, stufo del suo ennesimo fallimento, assume un avvocato, sfortunato quanto lui (Kevin




