
di Maurizio Porro
Realizzato nel 2016, l’incubo zombie in salsa ferroviaria di Yeon Sang-ho sbarca al cinema in versione 4K
Chi ha amato «Parasite» non può perdersi le efferate angosce di «Train to Busan» di Yeon Sang-ho, apoteosi massima dell’horror zombie, grande incubo ferroviario, che supera perfino tutti quelli dei pendolari italiani: dal 2 settembre sarà in sala con Bim e Tucker, in una nuova versione 4K che appassionerà i fan.
La storia del film è curiosa, quasi unica: realizzato nel 2016, è passato per molti festival, accolto con ottimi pareri, poi ha sostato sulle piattaforme, con grandissimo successo, ed ora, anche per questo, si è deciso di proiettarlo su grande schermo, escluso ai minori di 14 anni. Prima ragione perché è un film di qualità ed è certo già un cult horror, sembra dozzinale ed invece è raffinato e mostruosamente verosimile pur nella fantasia malata; secondo, perché in questi anni il cinema coreano si è imposto sul mercato.
Nella quotidianità della stazione di Seul salgono su un treno un manager rampante di ordinaria antipatia che porta di malavoglia la figlioletta a trovare la mamma a Busan: non sarà un viaggio tranquillo e non è




