L’uso della sauna è oggi molto diffuso. Questo ambiente riscaldato con temperature elevate, aria calda e secca permette al copro di rilassarsi e recuperare le energie. Il calore fa dilatare i vasi sanguigni, la frequenza cardiaca aumenta, le ghiandole sudoripare entrano in attività permettendo all’organismo di disperdere parte del calore con la sudorazione.
Non si tratta di una pratica moderna, già nell’antica Roma nelle terme esisteva il calidarium, ambiente destinato ai bagni caldi con temperature elevate e un sistema di circolazione dell’aria calda. Le saune per come le conosciamo oggi, sono tradizionalmente associate alla Finlandia in cui si utilizzavano stanze riscaldate con pietre portate ad alte temperature. L’uso regolare di una sauna supporta il recupero muscolare, migliora la circolazione e fa bene anche al cuore, anche se gli studi ancora non sono definitivi in questo ambito.
Una ricerca condotta per 15 anni ha per esempio, mostrato come fare la sauna tra le 2 e le 3 volte a settimana diminuisce del 25% il rischio di decesso per malattie cardiache. Insieme a una dieta equilibrata e all’attività fisica può aiutare ad abbassare il livello di colesterolo e a migliorare la pressione sanguigna. Ci sono però almeno tre diverse tipologie di sauna,




