
Che lo spray possa essere la cura del futuro contro le malattie neurodegenerative è un’ipotesi sempre più presente nel mondo della scienza: scienziati di tutto il mondo stanno provando diverse combinazioni per capire come fermare il declino cognitivo causato dall’Alzheimer, e l’ultimo studio a riguardo è stato condotto proprio in Italia dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, dalla Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e dal Centro di Ricerca E. Menni di Fondazione Poliambulanza. I ricercatori hanno sperimentato uno spray nasale che contiene delle vescicole extracellulari che è riuscito a raggiungere il cervello, a ridurre la neuroinfiammazione e a proteggere la memoria le funzioni neuronali, e può quindi essere una vera svolta per la cura dell’Alzheimer.




