
Il portiere che ha annullato la Spagna: “Che sogno il Mondiale, siamo orgogliosi. Il boom del mio Instagram? Una locura e io non ci entro così spesso…”
Il mondo è dei sognatori. Soprattutto di quelli che per il loro sogno combattono davvero. Uno dei personaggi di questo Mondiale che nessuno dimenticherà è Josimar José Evora Dias, semplicemente Vozinha. Il portiere di Capo Verde ha parato tutto con la Spagna e poi ha conquistato il mondo con la sua storia e con quel volto vissuto di un uomo di 40 anni, che ha giocato in patria, in Angola, in Moldavia, a Cipro, in Slovacchia e in Portogallo dove sta tuttora (Chaves, Serie B, contratto in scadenza tra 13 giorni: chi fosse interessato si faccia avanti) e che dopo la partita faticava a controllare l’emozione pensando ai nonni, al suo Paese, a quello che significa riuscire a fare una cosa talmente grande da non aver mai avuto nemmeno la forza di sognarla.
Partiamo dal suo nome, che è un omaggio a Josimar, il terzino del Brasile al Mondiale 1986. Come mai quella decisione?
“In realtà io mi sarei dovuto chiamare Jorge Valdano. Sono nato il 3 giugno 1986, durante il Mondiale in




