
Tra il ricordo di Chiara e la speranza di rivedere il figlio libero, Elisabetta Ligabò racconta anni di attesa dopo il delitto di Garlasco
Sorrideva sempre, Chiara Poggi: nelle foto, nella vita, nell’ultimo ricordo che Elisabetta Ligabò, madre di Alberto Stasi, custodisce di lei. «Mi rimane il suo sorriso», ricorda. È una delle immagini più nitide e commoventi che resta della vittima, a quasi vent’anni da quella maledetta mattina del 13 agosto 2007 a Garlasco, quando Chiara fu uccisa in casa sua.
Come ha vissuto l’ultimo anno
Ligabò ha parlato a La Repubblica in un’intervista pubblicata domenica 7 giugno. Il caso Garlasco, in questo momento, permane saldamente al comando nella classifica dei più controversi della cronaca nera italiana. La Procura di Pavia ha riaperto le indagini nel marzo del 2025, individuando nel maggio 2026 Andrea Sempio come unico responsabile dell’omicidio, ed escludendo di fatto il coinvolgimento di Alberto, che dal 2015 sconta una condanna definitiva a 16 anni di carcere.
«L’ultimo anno l’ho vissuto con trepidazione», confessa la donna. Una trepidazione alimentata dalla speranza, certo, ma anche dal peso di anni terribili. «Dopo la condanna la fiducia nella giustizia è venuta a traballare. Ma questa Procura ha lavorato in



