PIÙ STRADA SENZA BENZINA
Sul mercato dal 2017, la seconda generazione della Volvo XC60 è stata più volte aggiornata nel corso della sua carriera, l’ultima solo lo scorso anno con un leggero restyling (qui la notizia). Ora il modello più venduto nella storia della casa di Göteborg riceve un ulteriore aggiornamento, che porta novità soprattutto sulle varianti ibride plug-in.
Grazie a una nuova batteria di 41,2 kWh (37,9 kWh netti) montata al di sotto del pianale, la suv svedese può percorrere fino a 200 km senza utilizzare il 2.0 turbo a benzina nella variante T6 e fino a 189 km in quella T8 (attualmente l’autonomia elettrica dichiarata è di 79 km per entrambe). Lo stesso powertrain ibrido ricaricabile arriva contestualmente anche sulla sorella maggiore XC90, dove la “pila” maggiorata promette fino a 164 km di autonomia elettrica.
RITOCCHI SOTTILI
Per l’occasione, sulla Volvo XC60 arrivano anche alcune modifiche estetiche che rinfrescano lo stile della suv scandinava. Il frontale e il posteriore adottano un nuovo disegno che conferisce un aspetto più attuale e dinamico. La griglia ridisegnata, il paraurti anteriore, cofano e parafanghi aggiornati, insieme ai cerchi di nuova progettazione, evolvono il linguaggio stilistico del costruttore svedese.
Tra gli interventi più




