di Redazione Economia
L’Autorità garante della concorrenza e del mercati chiede a Volotea di sospendere le modifiche al prezzo del biglietto aereo legate all’andamento delle quotazioni del Brent
L’Antitrust apre un’istruttoria nei confronti della compagnia aerea Volotea per pratica commerciale scorretta e un contestuale sub-procedimento cautelare perché sospenda subito le modifiche unilaterali al prezzo del biglietto aereo legate all’andamento delle quotazioni del petrolio (e in particolare alle variazioni del Brent). È quanto si legge in una nota dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Le modifiche alle tariffe, spiega l’Antitrust, vengono comunicate al consumatore in un momento successivo all’acquisto e in prossimità della partenza programmata.
Informazioni ingannevoli
Il consumatore può modificare il volo senza penali, cancellarlo ottenendo un rimborso in crediti Volotea ma, in caso di mancato pagamento dell’adeguamento tariffario, subisce la cancellazione della prenotazione senza diritto al rimborso.
Secondo l’Autorità, questa modifica unilaterale al prezzo del biglietto aereo infrangere la disciplina consumeristica perché induce il consumatore a scegliere il volo da acquistare sulla base di un’informazione incompleta e ingannevole (il prezzo mostrato al momento dell’acquisto) e può esercitare un indebito condizionamento quando, a ridosso della partenza, il consumatore di fronte alla scelta fra pagare il supplemento o riprogrammare




