
Il mancato rinnovo del contratto dell’attaccante serbo permette alla dirigenza di liberare spazio a bilancio per gli acquisti, ma priva Spalletti forse dell’unica certezza nel reparto offensivo
Ogni scelta porta con sé convinzioni e dubbi. Sono questi i sentimenti che stanno respirando in queste ore i tifosi della Juventus, che da ieri hanno saputo che le loro strade si separeranno da quella di Dusan Vlahovic. Un calciatore arrivato con grandi aspettative e incapace di mantenerle totalmente, ma che, come ha sottolineato anche Chiellini “è una persona seria e fino all’ultimo ha tenuto alla Juve”. Una scelta con pro e contro, insomma, che solo il tempo (e il campo) potrà dimostrare se sia stata giusta o sbagliata.
i pro dell’addio di vlahovic—
Costato 70 milioni di euro più 10 di bonus e 11,6 di commissioni, Vlahovic ha ricevuto oltre 80 milioni di stipendi lordi in 4 anni e mezzo e ha garantito alla Juve 68 gol in 168 presenze. Allo stesso tempo, però, ha subito anche numerosi infortuni muscolari che ne hanno limitato l’impiego, tra cui la fastidiosa pubalgia dell’inverno 2022 e la lesione di alto grado della giunzione muscolo-tendinea dell’adduttore lungo di sinistra del novembre scorso, problema che l’ha tenuto fuori




