Home / Motori / Volkswagen apre alla Cina: joint venture con Gotion per la gigafactory di Sagunto

Volkswagen apre alla Cina: joint venture con Gotion per la gigafactory di Sagunto

image

Le visite sarebbero servite per “discutere i dettagli del progetto, valutare la fattibilità dell’operazione e definire l’offerta finanziaria”, aggiunge la testata, sottolineando la buona intesa tra le parti emersa durante le trattative.

In altre parole, diversi elementi lascerebbero pensare a un esito positivo dell’operazione. In particolare, le discussioni, in corso da mesi, sarebbero concentrate sulla possibilità di costituire una joint venture con la maggioranza in mano a Gotion e PowerCo nel ruolo di azionista di minoranza.

In ogni caso, i negoziati riguarderebbero soltanto Sagunto e non l’intera PowerCo, la divisione dedicata alle batterie per la quale il gruppo ha già indicato la possibilità di una valorizzazione a causa del deficit di competitività rispetto ai rivali asiatici.

L’impianto, strategico per i piani di elettrificazione del gruppo tedesco nella Penisola Iberica, fornirà le batterie per i modelli elettrici prodotti tra Martorell, Pamplona e Palmela e sarebbe destinato a passare sotto gestione cinese anche per acquisire le necessarie competenze tecnologiche.

La scelta di Gotion non sarebbe casuale. L’azienda è il quinto produttore mondiale di batterie ed è già strettamente legata ai tedeschi. Il gruppo Volkswagen è infatti il maggiore azionista, con una quota di circa il 25,6%, oltre a essere uno dei principali

Continua a leggere questo articolo qui