Nel 2024 la vita media in Italia ha toccato il record di 83,4 anni. Gli anni vissuti in buona salute, però, sono 58,1: uno in meno rispetto al 2023 e meno anche del 2019, l’ultimo anno prima della pandemia.
A pesare di più è il dato sulle donne. Vivono in media 85,5 anni, quattro in più degli uomini (81,4), ma ne trascorrono in buona salute 56,6 contro i 59,8 maschili, più di tre in meno. Chi vive di più, in altre parole, passa più anni senza potersi dire in buona salute.
Non è una stranezza italiana: nel mondo il divario tra anni di vita e anni sani si allarga dal 1990, quasi ovunque. Capire perché dice molto su che cosa significhi, oggi, invecchiare bene.
Come si contano gli anni sani
Gli anni in buona salute si contano in due modi. L’Istat si affida alle risposte degli intervistati: sono sani gli anni vissuti da chi dice di stare “bene” o “molto bene”. È una misura soggettiva, che registra come ci si sente più che quali malattie si hanno.
L’Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME), che guida il progetto Global Burden of Disease, parte invece dalle malattie:




