
Un bel risparmio
Rispetto alla versione mild hybrid automatica (qui il Primo contatto) la Fiat Grande Panda 1.2 Turbo manuale fa risparmiare 2.000 euro. I cavalli scendono da 110 a 101, eppure, stando ai dati ufficiali, nello “0-100” può essere un po’ più rapida: 10,6 secondi anziché 11,2.
Dell’ibrida riprende il tre cilindri 1.2: un “classico” utilizzato in molti modelli del gruppo Stellantis, e qui nella versione rinnovata con turbo a geometria variabile e distribuzione a catena anziché con cinghia a bagno d’olio (qui l’abbiamo analizzato in dettaglio). Come tutte le altre Grande Panda, anche questa è guidabile dai neopatentati.
Colorata, forse troppo
Se da fuori le due versioni sono indistinguibili e conservano l’originale carrozzeria squadrata e lunga appena 4 metri, nello spazioso abitacolo qualche differenza c’è. La novità più grande è ovviamente la leva del cambio, montata in posizione un po’ rialzata, e manca la piastra di ricarica per i cellulari, che nella 1.2 Turbo manuale non è disponibile neppure come optional.
Invariato il resto, a partire dalla moltitudine di colori: ci sono plastiche in ben sei tinte, comprese alcune in giallo trasparente, e su tutte domina l’azzurro: sicuramente allegro, ma non a tutti potrebbe piacere. E senza contare




